PENSARE GLOBALMENTE AGIRE LOCALMENTE
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Via M. Grappa 2 - 20060 MASATE (MI) c/o Cooperativa Monte Grappa - Referente : Castellazzi Virginio
lunedì 28 settembre 2009
sabato 26 settembre 2009
mercoledì 16 settembre 2009
Puliamo il mondo 2009
lunedì 14 settembre 2009
Grazie!
venerdì 11 settembre 2009
Le associazioni in piazza
martedì 1 settembre 2009
Inceneritore & salute
http://www.oasilefoppe.it/WWF_TREZZO/Inceneritore.html
Per il WWF di Trezzo non è accettabile un ulteriore carico sull'ambiente come il ventilato raddoppio della capacità di trattamento del termovalorizzatore. Il territorio ha già molte negatività che ricadono sulla salute della fauna e dell’ambiente: l’autostrada A4, la più trafficata d’Italia; la vicina centrale termoelettrica di Cassano; le numerose discariche di rifiuti autorizzate (o abusive) come la discarica di rifiuti industriali della Eco Zinder a poca distanza dallo stesso inceneritore di via Pastore.
A sostegno delle delibere, contrarie al raddoppio, dei Sindaci dei Comuni di Trezzo sull’Adda, Grezzago, Pozzo d’Adda, Vaprio d’Adda e Busnago, il WWF di Trezzo intende promuovere una petizione popolare rivolta alla Regione Lombardia. Gli stessi cittadini daranno così un forte appoggio ai propri sindaci e amministrazioni per aiutarli a scongiurare un ennesimo scempio che di fatto è l’antitesi dello sviluppo della raccolta differenziata.
PARLIAMONE INSIEME
Venerdì 25 Settembre ore 21.00
Palazzetto dello sport,
via del Campo - Busnago
Inceneritore & salute
Intervengono:
Dott. Danilo Quadri Sindaco Busnago
Dott. Marco Caldiroli Medicina Democratica
Dott. Marino Ruzzenenti "storico dell'ambiente"
Gianluigi Salvador Referente Energia e Rifiuti WWF Veneto e MDF
Emilio Tollini progettista di impianti
Agostino Motta Presidente commissione Termovalorizzatore Trezzo
Sono invitati Sindaci e amministratori dei comuni interessati e limitrofi
Produzione e montaggio video a cura di CuoreTV
Trezzo, Wwf contro il megaforno
Trezzo, Wwf contro il megaforno
August 24, 2009 by juble
da Il Giorno 19/08/09
articolo di MONICA AUTUNNO
Dossier sui rischi del raddoppio del termovalorizzatore
— TREZZO SULL’ADDA —
RADDOPPIO del termovalorizzatore Falck a Trezzo, dal Wwf un no secco e senza condizioni: «Nuocerebbe senza ritorno alla salute dei cittadini e risponde a logiche industriali non condivisibili». Così nel faldone delle osservazioni presentate nei giorni scorsi in Regione e Provincia dal Wwf Le Foppe, che conquista la prima linea nell’opposizione al progetto di raddoppio in itinere da giugno. Non ci si ferma. Già in programma per settembre, organizzata dall’associazione, un’assemblea pubblica con medici ed esperti per meglio far luce sui potenziali danni sulla salute prodotti dalla convivenza ravvicinata con un impianto di questo tipo. Ma in vista anche una petizione, pronta a decollare a fine estate. Le osservazioni sono numerose e circostanziate, partono dalla condanna sul campo del ricorso all’incenerimento per risolvere il problema rifiuti e denunciano presunte gravi lacune nel primo piano di incidenza prodotto dalla società Prima del gruppo Falck a margine del progetto: «Manca uno studio epidemiologico serio sugli effetti prodotti da cinque anni pregressi di convivenza con il termovalorizzatore, sono del tutto ignorate le problematiche di impatto ambientale che il raddoppio dell’impianto produrrebbe sul sito protetto dell’Oasi delle Foppe».
Qualche stralcio dunque delle osservazioni, che sono state presentate poco prima della scadenza di legge e si aggiungono ad altre già prodotte dai Comuni della zona interessata: Trezzo certamente, ma anche Vaprio, Pozzo e Grezzago, i centri del quadrilatero territoriale limitrofo all’impianto esistente. «Gli inceneritori - attacca il Wwf - sono l’antitesi della raccolta differenziata; vivono di rifiuti, e inducono in maniera distorta a produrne. Questo progetto è una beffa per i Comuni consorziati del Cem Ambiente, che arrivano a una differenziazione del rifiuto che va dal 60 al 75%».
LARGO SPAZIO nel documento trovano riflessioni sulla zona scelta, già compromessa dalla presenza di autostrada, industrie impattanti (Ecozinder), discariche abusive, un impianto termoelettrico a Cassano d’Adda e un depuratore consortile. «Ciò che scandalizza - dice Fabio Cologni, responsabile del Wwf Le Foppe - è che fra gli argomenti affrontati dalla società nello studio di incidenza, l’inquinamento è quello che trova meno spazio e approfondimento. Una disinformazione aggravata dal fatto che la centralina di rilevamento attualmente in funzione misura il pm10, ma non le famigerate polveri supersottili i cui effetti devastanti sulla salute. Fa sorridere infine il fatto che si prenda in esame un’area di pochi chilometri nel raggio dell’impianto, attuale e futuro: come se polveri e diossine conoscessero confini o fossero pilotabili».
August 24, 2009 by juble
da Il Giorno 19/08/09
articolo di MONICA AUTUNNO
Dossier sui rischi del raddoppio del termovalorizzatore
— TREZZO SULL’ADDA —
RADDOPPIO del termovalorizzatore Falck a Trezzo, dal Wwf un no secco e senza condizioni: «Nuocerebbe senza ritorno alla salute dei cittadini e risponde a logiche industriali non condivisibili». Così nel faldone delle osservazioni presentate nei giorni scorsi in Regione e Provincia dal Wwf Le Foppe, che conquista la prima linea nell’opposizione al progetto di raddoppio in itinere da giugno. Non ci si ferma. Già in programma per settembre, organizzata dall’associazione, un’assemblea pubblica con medici ed esperti per meglio far luce sui potenziali danni sulla salute prodotti dalla convivenza ravvicinata con un impianto di questo tipo. Ma in vista anche una petizione, pronta a decollare a fine estate. Le osservazioni sono numerose e circostanziate, partono dalla condanna sul campo del ricorso all’incenerimento per risolvere il problema rifiuti e denunciano presunte gravi lacune nel primo piano di incidenza prodotto dalla società Prima del gruppo Falck a margine del progetto: «Manca uno studio epidemiologico serio sugli effetti prodotti da cinque anni pregressi di convivenza con il termovalorizzatore, sono del tutto ignorate le problematiche di impatto ambientale che il raddoppio dell’impianto produrrebbe sul sito protetto dell’Oasi delle Foppe».
Qualche stralcio dunque delle osservazioni, che sono state presentate poco prima della scadenza di legge e si aggiungono ad altre già prodotte dai Comuni della zona interessata: Trezzo certamente, ma anche Vaprio, Pozzo e Grezzago, i centri del quadrilatero territoriale limitrofo all’impianto esistente. «Gli inceneritori - attacca il Wwf - sono l’antitesi della raccolta differenziata; vivono di rifiuti, e inducono in maniera distorta a produrne. Questo progetto è una beffa per i Comuni consorziati del Cem Ambiente, che arrivano a una differenziazione del rifiuto che va dal 60 al 75%».
LARGO SPAZIO nel documento trovano riflessioni sulla zona scelta, già compromessa dalla presenza di autostrada, industrie impattanti (Ecozinder), discariche abusive, un impianto termoelettrico a Cassano d’Adda e un depuratore consortile. «Ciò che scandalizza - dice Fabio Cologni, responsabile del Wwf Le Foppe - è che fra gli argomenti affrontati dalla società nello studio di incidenza, l’inquinamento è quello che trova meno spazio e approfondimento. Una disinformazione aggravata dal fatto che la centralina di rilevamento attualmente in funzione misura il pm10, ma non le famigerate polveri supersottili i cui effetti devastanti sulla salute. Fa sorridere infine il fatto che si prenda in esame un’area di pochi chilometri nel raggio dell’impianto, attuale e futuro: come se polveri e diossine conoscessero confini o fossero pilotabili».
giovedì 27 agosto 2009
La salute in polvere
La salute in polvere
CONFERENZA DI MONTANARI SULLE NANOPOLVERI: DA SEGUIRE!
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=11635
29 Aprile 2009 conferenza a Castello d’Argile (Bologna) presso il Centro Feste
Da dove vengono queste micropolveri?
Quali effetti producono quando entrano nel nostro corpo?
A chi interessa che la situazione non cambi?
Quale ruolo gioca in tutto questo il business dei rifiuti?
Parliamone con il Dott. Stefano Montanari
CONFERENZA DI MONTANARI SULLE NANOPOLVERI: DA SEGUIRE!
http://www.arcoiris.tv/mod
29 Aprile 2009 conferenza a Castello d’Argile (Bologna) presso il Centro Feste
Da dove vengono queste micropolveri?
Quali effetti producono quando entrano nel nostro corpo?
A chi interessa che la situazione non cambi?
Quale ruolo gioca in tutto questo il business dei rifiuti?
Parliamone con il Dott. Stefano Montanari
mercoledì 26 agosto 2009
No all'ampliamento dell'inceneritore di Trezzo sull'Adda (MI)
Il gruppo su facebook
http://www.facebook.com/group.php?gid=106422328877
visitatelo, informatevi, iscrivetevi.
martedì 25 agosto 2009
Demolizione EX area IBM a Basiano
martedì 14 luglio 2009
Riunione Circolo

A tutti i soci, mercoledì 15 alle ore 21 presso la nostra sede di via Monte grappa, il Circolo Ecologico la Ca' Bianca si riunirà per un ultimo incontro prima delle vacanze estive, per programmare delle possibili iniziative di settembre e per rilanciare vecchie e nuove proposte ai nuovi amministratori di Masate e Basiano e Unione.
Se siete interessati ha collaborare o avete proposte o idee per una ripresa più attiva a settembre, fatevi avanti.
DAI UNA MANO AL CIRCOLO ECOLOGICO,
IL CIRCOLO ECOLOGICO TI DA INA MANO
venerdì 12 giugno 2009
Aderisci al Circolo Ecologico la Ca' Bianca

Cari amici e simpatizzanti del Circolo Ecologico, vi ricordo che la nostra associazione come tutte le associazioni, per poter continuare serenamente nel proprio lavoro di difesa del territorio deve sapere quanti sono gli amici e simpatizzanti che condividono le scelte fatte e quelle da fare, una delle possibilità per le associazioni di sapere qualè la base di partenza di consensi è quella delle adesioni (tesseramento), ci auguriamo che molti di voi rinnovino la fiducia alla nostra associazione o si iscrivano, in questo modo affronteremo le problematiche e le sfide future più forti e più serenamente.
Grazie.
Un saluto dal Circolo Ecologico la Ca' Bianca Masate Basiano
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