martedì 1 settembre 2009

Inceneritore & salute


http://www.oasilefoppe.it/WWF_TREZZO/Inceneritore.html

Per il WWF di Trezzo non è accettabile un ulteriore carico sull'ambiente come il ventilato raddoppio della capacità di trattamento del termovalorizzatore. Il territorio ha già molte negatività che ricadono sulla salute della fauna e dell’ambiente: l’autostrada A4, la più trafficata d’Italia; la vicina centrale termoelettrica di Cassano; le numerose discariche di rifiuti autorizzate (o abusive) come la discarica di rifiuti industriali della Eco Zinder a poca distanza dallo stesso inceneritore di via Pastore.

A sostegno delle delibere, contrarie al raddoppio, dei Sindaci dei Comuni di Trezzo sull’Adda, Grezzago, Pozzo d’Adda, Vaprio d’Adda e Busnago, il WWF di Trezzo intende promuovere una petizione popolare rivolta alla Regione Lombardia. Gli stessi cittadini daranno così un forte appoggio ai propri sindaci e amministrazioni per aiutarli a scongiurare un ennesimo scempio che di fatto è l’antitesi dello sviluppo della raccolta differenziata.


PARLIAMONE INSIEME

Venerdì 25 Settembre ore 21.00

Palazzetto dello sport,

via del Campo - Busnago


Inceneritore & salute


Intervengono:

Dott. Danilo Quadri Sindaco Busnago

Dott. Marco Caldiroli Medicina Democratica

Dott. Marino Ruzzenenti "storico dell'ambiente"

Gianluigi Salvador Referente Energia e Rifiuti WWF Veneto e MDF

Emilio Tollini progettista di impianti

Agostino Motta Presidente commissione Termovalorizzatore Trezzo

Sono invitati Sindaci e amministratori dei comuni interessati e limitrofi

Produzione e montaggio video a cura di CuoreTV

Trezzo, Wwf contro il megaforno

Trezzo, Wwf contro il megaforno
August 24, 2009 by juble

da Il Giorno 19/08/09
articolo di MONICA AUTUNNO

Dossier sui rischi del raddoppio del termovalorizzatore

— TREZZO SULL’ADDA —
RADDOPPIO del termovalorizzatore Falck a Trezzo, dal Wwf un no secco e senza condizioni: «Nuocerebbe senza ritorno alla salute dei cittadini e risponde a logiche industriali non condivisibili». Così nel faldone delle osservazioni presentate nei giorni scorsi in Regione e Provincia dal Wwf Le Foppe, che conquista la prima linea nell’opposizione al progetto di raddoppio in itinere da giugno. Non ci si ferma. Già in programma per settembre, organizzata dall’associazione, un’assemblea pubblica con medici ed esperti per meglio far luce sui potenziali danni sulla salute prodotti dalla convivenza ravvicinata con un impianto di questo tipo. Ma in vista anche una petizione, pronta a decollare a fine estate. Le osservazioni sono numerose e circostanziate, partono dalla condanna sul campo del ricorso all’incenerimento per risolvere il problema rifiuti e denunciano presunte gravi lacune nel primo piano di incidenza prodotto dalla società Prima del gruppo Falck a margine del progetto: «Manca uno studio epidemiologico serio sugli effetti prodotti da cinque anni pregressi di convivenza con il termovalorizzatore, sono del tutto ignorate le problematiche di impatto ambientale che il raddoppio dell’impianto produrrebbe sul sito protetto dell’Oasi delle Foppe».

Qualche stralcio dunque delle osservazioni, che sono state presentate poco prima della scadenza di legge e si aggiungono ad altre già prodotte dai Comuni della zona interessata: Trezzo certamente, ma anche Vaprio, Pozzo e Grezzago, i centri del quadrilatero territoriale limitrofo all’impianto esistente. «Gli inceneritori - attacca il Wwf - sono l’antitesi della raccolta differenziata; vivono di rifiuti, e inducono in maniera distorta a produrne. Questo progetto è una beffa per i Comuni consorziati del Cem Ambiente, che arrivano a una differenziazione del rifiuto che va dal 60 al 75%».

LARGO SPAZIO nel documento trovano riflessioni sulla zona scelta, già compromessa dalla presenza di autostrada, industrie impattanti (Ecozinder), discariche abusive, un impianto termoelettrico a Cassano d’Adda e un depuratore consortile. «Ciò che scandalizza - dice Fabio Cologni, responsabile del Wwf Le Foppe - è che fra gli argomenti affrontati dalla società nello studio di incidenza, l’inquinamento è quello che trova meno spazio e approfondimento. Una disinformazione aggravata dal fatto che la centralina di rilevamento attualmente in funzione misura il pm10, ma non le famigerate polveri supersottili i cui effetti devastanti sulla salute. Fa sorridere infine il fatto che si prenda in esame un’area di pochi chilometri nel raggio dell’impianto, attuale e futuro: come se polveri e diossine conoscessero confini o fossero pilotabili».

Una Montagna Di Balle

giovedì 27 agosto 2009

La salute in polvere

La salute in polvere

CONFERENZA DI MONTANARI SULLE NANOPOLVERI: DA SEGUIRE!
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=11635

29 Aprile 2009 conferenza a Castello d’Argile (Bologna) presso il Centro Feste

Da dove vengono queste micropolveri?
Quali effetti producono quando entrano nel nostro corpo?
A chi interessa che la situazione non cambi?
Quale ruolo gioca in tutto questo il business dei rifiuti?

Parliamone con il Dott. Stefano Montanari

martedì 25 agosto 2009

Demolizione EX area IBM a Basiano


ormai da un mesetto e'iniziata la demolizione della ex IBM a Basiano, al posto dell'area occupata di circa 40 mila metri quadrati sorgera'come tutti ormai sanno un'altra ditta di logistica che occupera' il doppio, 80 MILA METRI QUADRATI!!!!!

COSA NE PENSATE?

martedì 14 luglio 2009

Riunione Circolo


A tutti i soci, mercoledì 15 alle ore 21 presso la nostra sede di via Monte grappa, il Circolo Ecologico la Ca' Bianca si riunirà per un ultimo incontro prima delle vacanze estive, per programmare delle possibili iniziative di settembre e per rilanciare vecchie e nuove proposte ai nuovi amministratori di Masate e Basiano e Unione.
Se siete interessati ha collaborare o avete proposte o idee per una ripresa più attiva a settembre, fatevi avanti.

DAI UNA MANO AL CIRCOLO ECOLOGICO,
IL CIRCOLO ECOLOGICO TI DA INA MANO

venerdì 12 giugno 2009

Aderisci al Circolo Ecologico la Ca' Bianca


Cari amici e simpatizzanti del Circolo Ecologico, vi ricordo che la nostra associazione come tutte le associazioni, per poter continuare serenamente nel proprio lavoro di difesa del territorio deve sapere quanti sono gli amici e simpatizzanti che condividono le scelte fatte e quelle da fare, una delle possibilità per le associazioni di sapere qualè la base di partenza di consensi è quella delle adesioni (tesseramento), ci auguriamo che molti di voi rinnovino la fiducia alla nostra associazione o si iscrivano, in questo modo affronteremo le problematiche e le sfide future più forti e più serenamente.
Grazie.
Un saluto dal Circolo Ecologico la Ca' Bianca Masate Basiano

mercoledì 13 maggio 2009

Sabato 23 Maggio a Basiano Raccolta firme


Sabato 23 Maggio dalle ore 9.00 alle 12.30In via ROMA ang. Via NARDI ( pensilina fermata autobus NET ) BASIANO, si terrà la raccolta firme per la proposta di legge per dire "stop al consumo di territorio".

Venite numerosi a firmare la petizione, ricordatevi di portare un documento di riconoscimento.

martedì 12 maggio 2009

Parte la campagna Metti un freno al cemento, costruisci natura


Legambiente lancia la campagna “Metti un freno al cemento, costruisci natura” per condividere con tutte le cittadine e i cittadini della Lombardia un impegno a fermare il consumo indiscriminato di suolo. Al centro della campagna c'è una proposta di legge regionale di iniziativa popolare: “Norme per il contenimento del consumo di suolo e la disciplina della compensazione ecologica preventiva”, per la quale Legambiente si impegna a raccogliere almeno 10.000 firme che verranno depositate in Regione.


FIRMA ANCHE TU!
Il Circolo Ecologico La Ca Bianca vi aspetta il al banchetto di raccolta firme che si terrà
Sabato 9 Maggio 2009 a Masate dalle ore 9.00 alle 12.30, Piazza della Repubblica
Sabato 23 maggio 2009 dalle ore 9.00 alle 12.30
In via ROMA ang. Via NARDI ( pensilina fermata autobus NET ) BASIANO

NB perché la firma sia valida occorre portare un documento di identità.

Locandine iniziativa


Qui trovi le locandine delle iniziative:
se volete aiutarci stampatene delle copie e diffondetela.

lunedì 11 maggio 2009

STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO

Su youtube i video della prima assemblea STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO.
http://www.youtube.com/profile?user=turboz77&view=videos

Ieri con la prima assemblea pubblica è partita ufficialmente la campagna stop al consumo di territorio !
Sempre ieri, in contemporanea con l'evento di Cassinetta di Lugagnano, abbiamo lanciato la campagna anche nel vimercatese.
La campagna va avanti ed è importantissimo diffonderla quanto più possibile, una cosa che possiamo fare subito è aggiungere il BANNER della campagna nei nostri BLOG e siti WEB .
Una 'catena' digitale per dire che prima di cementificare nuovo territorio vergine i comuni dovrebbero procedere al CENSIMENTO DEI CAPANNONI inutilizzati e DELLE AREE DISMESSE.
Trovate i banner su www.stopalconsumoditerrito

rio.it

sabato 2 maggio 2009

Querce di Via Donizetti a Basiano

In Via Donizetti a Basiano(viale alberato che verso Roncello) in questo periodo, ai piedi delle querce, crescono spontaneamente dalle ghiande lasciate a terra lo scorso autunno centinaia di piccole querce.
Purtroppo resteranno per ochi giorni perche' al primo taglio di erba del comune verranno inesorabilmente falciate. Se qualcuno ha un luogo ove trapiantarne una o solo vuole provare a metterle in vaso come ha fatto il sottoscritto si affretti, salviamone qualcuna....